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Il mio viaggio nello Yoga

Da quando è iniziato il mio viaggio nello Yoga la mia intenzione è sempre stata la mia compagna di viaggio. Non arriva subito… bisogna coltivarla…

Lo scopo dell’intenzione non è quello di soddisfare i desideri, ma di creare forza nella struttura della mente o meglio, la giusta definizione è: forza di volontà!!!

Il cambiamento e la trasformazione spesso assumono lo stesso significato

Se proviamo analizzare più attentamente le due parole ci accorgiamo che hanno due differenze sostanziali. Quali sono le differenze che distinguono questi due processi?

Cambiamento:

mutamento di uno stato psicologico/fisico che ha durata periodica ed è reversibile. Es: una dieta…  spesso capita che tale processo ha una durata limitata poi si ritorna nella condizione di partenza… ovvero si abbandonano tali pratiche, mentali e comportamentali.

Trasformazione:

si deve parlare di qualcosa di più costante, duraturo e continuativo. Es: evoluzione.. . gli esseri umani invecchiano. Questo processo di trasformazione è inarrestabile e irreversibile. Quel mutamento nei nostri pensieri che genera forti motivazioni che condizionano i nostri comportamenti. Comportamenti che generano risposte alle nostre azioni, andando a rafforzare gli stessi nostri pensieri iniziali in una sorta di circolo virtuoso e non vizioso che ci proietta in modo propositivo nelle nostre esperienze quotidiane di vita.

E’ la costruzione della resilienza che ci permette di affrontare e superare eventi spesso a noi avversi, periodi di difficoltà, con una più forte struttura psico-emotiva.

Quindi, la trasformazione è un processo irrefrenabile.

“Nulla è permanente, tranne il cambiamento” – Eraclito

Nella nostra vita abbiamo due possibilità:

  1. accettare in modo passivo tutto ciò che la vita ci riserva e lasciarci sopraffare dalle onde del mare della trasformazione
  2. assumersi la responsabilità di ciò che la vita ci riserva e cavalcare le onde del mare della trasformazione come fossimo degli abili serfisti

Quest’estate ho iniziato ad accennare qualcosa di me con il primo sito o meglio era più un biglietto da visita; sono sincera non avevo molta voglia di parlare di me o almeno non sapevo bene da che parte iniziare, ma ritenevo doveroso iniziare a presentare qualcosina e iniziare a disegnare uno schizzo dei risultati che avevo ottenuto nei miei percorsi formativi.

Premetto che ho sempre creduto che gli altri mi vedevano diversamente da come mi vedevo io. Mi sono sempre preoccupata troppo del mio pensiero, del mio giudizio, della mia insicurezza e del non sentirmi mai abbastanza. Non ricordo il momento esatto che ha avuto inizio il viaggio di ricerca della vera Kate.

Ricordo solo che da piccola ero alla ricerca della libertà e passavo ore e ora a ballare, spensierata, felice e sempre con il sorriso stampato sulle labbra e quelle sensazioni le ho ritrovate a 32 anni quando ho srotolato il tappetino per la prima volta… la vita non mi ha risparmiato i dolori, le battaglie, le delusioni, le illusioni e nemmeno le tragedie (sono una persona normale come tante altre) e dietro quel sorriso c’è stata tanta sofferenza e non nego che ancora adesso ci sono momenti in cui il passato torna a farsi sentire sulla mia pelle.

Grazie allo Yoga posso dire di essere rinata

Abbi cura di te…

Il significato, il disegno del mio logo ogni giorno la possibilità di rinascere… rinascere sempre… questo il mio mantra, questa la mia intenzione di vita.

Ogni volta che perdo il centro mi siedo sul mio tappetino a ricordarmi com’ero e come sono oggi, a ricordarmi il percorso che ho fatto come donna. Sono diventata mamma molto giovane e fino a qualche tempo fa pensavo che era la cosa migliore che avessi fatto nella vita: fare la mamma.

Ero realizzata, fiera di me ma sentivo che mi mancava qualcosa e questo non mi rendeva sempre felice… passano gli anni e loro sono cresciuti e mi sono detta:

E adesso? E adesso si ricomincia.. si ricomincia da ME.

In quel periodo respiravo a fatica, il mio corpo era rigido, le difese immunitarie erano talmente basse che mi ammalavo sempre… poi le intolleranze… i drammi passati non risolti che come mostri non mi lasciavano in pace… non stavo bene per niente. In parallelo con lo Yoga sono andata in psicoterapia (EMDR) avevo bisogno di liberarmi. La pratica dello Yoga stava facendo emergere tutto.

Era troppo, da sola non riuscivo a reggere un macigno così grande… avevo bisogno di aiuto. Adesso se penso a quei momenti mi viene da sorridere. Non sono stati facili ma il desiderio di rifiorire come un fior di loto dal fango era troppo troppo forte. Ho iniziato i corsi di formazione  stimolata dalla mia prima insegnante di Yoga, non avevo nessuna aspettativa, nessuna presunzione di poter un giorno insegnare. Ero li per me.

La pratica Hatha e Vinyasa mi hanno dato una base

Non è andata benissimo quell’esperienza ma devo anche ammettere che la mia maestra voleva aprirmi gli occhi e anche se non apprezzavo particolarmente i suoi modi, devo ammettere che mi aveva dato un bello scossone…magari lo racconterò in un altro momento.

Poi è arrivato Odaka® Yoga… e WOW!

Un arcobaleno improvviso nella mia vita! Che meraviglia! Come dicono i miei maestri!!! Ecco Odaka® Yoga è stata la mia svolta.

Mi hanno insegnato a lasciare andare… a emozionarmi di nuovo… a esprimere la mia creatività… a non avere paura di tirare fuori quello che si ha dentro… un percorso di vita…

Devo tanto a tutte le belle anime che ho incontrato. Guide preziose che non smetterò mai di ringraziare.

Shiva Flow

Ho iniziato un nuovo teacher training di formazione di 200 ore con un nuovo stile, Shiva Flow.

Quando viaggiare è uno stato d’animo… sempre nuove destinazioni e percorsi diversi… innamorata di quello che faccio! Ed eccomi qui oggi ad aprire il mio cuore, trasferire la mia esperienza e portare gli insegnamenti dei miei maestri, felice di condividere.

Se sei ancora qui come me ora arrivo al momento di passaggio

Dall’anno passato ad oggi ne abbiamo fatta di strada.. non sapevo usare Zoom… non che adesso sia una nerd super star ma posso dire di aver imparato!

Abbiamo praticato al mare, in montagna, al parco, al lago, in piscina e con questa evoluzione digitale ci siamo fatte compagnia sempre; così continuerà una parte della nostro percorso online, “se vorrai”.

I nostri bambini ci insegnano a vivere
Yoga Trauma Informed
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